Le Gole di Celano: Trekking tra l'appennino abruzzese

Esplora le Gole di Celano, il posto perfetto in Abruzzo per un trekking indimenticabile tra canyon spettacolari e natura incontaminata!

Le Gole di Celano

Un Canyon naturale

Le Gole di Celano, situate in Abruzzo tra i comuni di Celano, Ovindoli e Aielli, rappresentano uno dei canyon naturali più affascinanti d’Italia. Questo spettacolare angolo di natura, incastonato nel Parco Naturale Regionale Sirente-Velino, è una meta imperdibile per gli amanti del trekking e delle escursioni all’aria aperta. Le imponenti pareti rocciose raggiungono altezze fino a 200 metri e, nei punti più stretti, si avvicinano fino a una distanza di circa 2-3 metri, creando passaggi suggestivi e scenari mozzafiato.

Percorrendo il sentiero che si snoda lungo il canyon, si attraversano ambienti selvaggi e incontaminati, dove la natura regna sovrana, offrendo un’esperienza unica agli escursionisti.

La Fonte degli Innamorati

L’escursione alle Gole di Celano ha inizio dal piazzale dedicato al parcheggio, il punto di accesso principale al canyon. Da qui, il sentiero si inoltra progressivamente nella gola, conducendo subito verso uno dei punti più affascinanti del percorso: la Fonte degli Innamorati. Questo tratto, caratterizzato da una piccola cascata che alimenta il Rio La Foce, offre un’atmosfera suggestiva e diversi punti in cui sostare per godersi il panorama o riposare prima di proseguire.

Il Monastero di San Marco alle Foci

Superata la Fonte degli Innamorati, il sentiero inizia a farsi più avventuroso, con tratti più stretti tra le imponenti pareti rocciose che raggiungono i 200 metri di altezza. Dopo circa 40 minuti di cammino, si giunge ai suggestivi resti del Monastero celestiniano di San Marco alle Foci, un’antica chiesa rupestre risalente all’epoca medievale. Qui è possibile fermarsi per una breve pausa, esplorare le rovine e immaginare la vita dei monaci che un tempo abitavano questo luogo remoto e silenzioso.

Val d'Arno

Oltre il monastero, il sentiero diventa più impegnativo, attraversando una fitta area boscosa con salite e passaggi stretti. Qui la natura incontaminata del Parco Sirente-Velino regala incontri con il gufo reale, il falco pellegrino, scoiattoli e, talvolta, cinghiali.

L’ultimo tratto conduce nella splendida Val d’Arano, sull’altopiano di Ovindoli, dove il paesaggio si apre su ampie distese verdi, offrendo una spettacolare conclusione all’escursione.

LUNGHEZZA, DURATA E DIFFICOLTA'

L’accesso alle Gole di Celano è gratuito e non richiede una guida turistica, anche se è consigliabile partecipare a escursioni organizzate per una maggiore sicurezza e un’esperienza più completa. Diverse associazioni offrono tour guidati a partire da €25  a persona.

Il sentiero, segnalato con i colori bianco-rosso del CAI, è classificato con difficoltà E+ (escursionistico avanzato) e presenta un dislivello di circa 600 metri. La lunghezza totale è di circa 10 km, con un tempo di percorrenza medio di 6 ore, a seconda del passo e delle soste.

L’uso del caschetto protettivo è obbligatorio e può essere noleggiato presso l’ufficio turistico del Comune di Celano o tramite le associazioni escursionistiche. Si sconsiglia di intraprendere il percorso nei mesi invernali, poiché piogge e nevicate lo rendono scivoloso e pericoloso.

Prima di intraprendere il sentiero, è fondamentale leggere il Regolamento per garantire la propria sicurezza personale.

Hotel Mastrodattia: Il punto di partenza ideale per esplorare l'Abruzzo

Situato nel cuore dell’Abruzzo, ai piedi del Castello Piccolomini di Celano, l’Hotel Mastrodattia rappresenta il luogo perfetto in cui soggiornare. Grazie alla sua posizione strategica, il nostro hotel a 4 stelle vi permette di poter esplorare e scoprire tutte le bellezze del centro Italia, tra cui anche le Gole, che distano soli 3 km (9 minuti in auto). L’Hotel Mastrodattia è dotato di tutti i comfort necessari per potervi rilassare dopo la vostra visita alle Gole e durante il vostro itinerario nell’ Abruzzo.

Le recensioni delle Gole di Celano

Merita una visita

Passeggiata con qualche passaggio impegnativo dato dai sassi, percorso ben segnato. Si arriva facilmente alla fonte degli innamorati, mentre un po più faticosa è la salita all'eremo e al belvedere. La luce che filtra nelle gole rende il posto incantevole, quindi di primissima mattina è sicuramente meno affollato ma con colori meno brillanti. All'inizio del percorso un totem raccomanda l'uso dell'elmetto. Se siete temerari potete salire fine a 1800 metri sulla vetta del monte etra e poi tornare dalla stessa strada o chiudere un anello che riporta al piazzale delle gole. Percorso ben tracciato.
Daniele N.
Tripadvisor

Percorso da provare

Bellissimo percorso fra due costoni rocciosi. Il posto è affascinante, immerso nella natura e molto bello. La passeggiata è lunga ma il dislivello non è molto. Basta essere buoni camminatori. Il sentiero è ben segnato, quindi non dovrebbero esserci problemi. Inoltre è possibile arrivare ad un punto panoramico.
Matteo B.
Google

Impegnativo ma Soddisfacente

Percorso suggeritoci dal nostro host. Eravamo un po' tutubanti perché non troppo abituati al trekking ma è stata un'esperienza entusiasmante. Partiti da Celano siamo arrivati fino alla Fonte degli Innamorati ed indietro, impiegando un totale di circa 4 ore più le soste. Il percorso alterna tratti impegnativi in cui si affrontano dislivelli rocciosi aiutandosi con le mani e tratti più agevoli quasi pianeggianti. La fonte è una suggestiva cascata di acqua gelata da cui parte il ruscello. Davvero emozionanti i passaggi stretti tra le gole rocciose. Noi avevamo scarpe da ginnastica ma forse l'ideale sono gli scarponcini da trekking. In diversi punti è indicato di indossare il caschetto per il pericolo caduta massi.
Martina H.
Tripadvisor